Emozioni: rabbia, rancore, risentimento

ESSENZE DI BENESSERE
ai sensi lg.4/2013

ANNA TALAIA

Ciò che non vogliamo di noi stessi finisce con l'arrivare dall'esterno
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Emozioni: rabbia, rancore, risentimento

Aloe Italia
Pubblicato da Anna in psicosomatica · 12 Aprile 2021
La rabbia spesso è originata da un senso di ingiustizia che si prova per aver subito un torto o per non aver ottenuto ciò che si voleva.
Anzichè assumersi la responsabilità di ciò che accade si incolpano gli altri. Si dà responsabilità all'esterno. Questa è la tendenza, perchè la rabbia dà un falso senso di potere e di giustificazione nel dare giudizi , odiare e provare risentimento. Quando si è arrabbiati ci si sente giustificati nel litigare, ferire o trattare male gli altri.
E' giusto provare rabbia, non serve reprimerla facendo finta che tutto ci vada bene, anzi ci può dare l'input per trasformare una situazione, ma una rabbia mantenuta a lungo ci toglie energie, diventa lesiva per noi, consumandoci lentamente.
Osservando da un punto psicosomatico, la rabbia irrisolta può contribuire a renderci fragili e vulnerabili predisponendo a delle manifestazioni fisiche come ipertensione, infiammazioni, psoriasi, sinusiti, tunori, ulcere, ecc.
Tecniche di riequilibrio energetico sono utili  per risolvere le emozioni depotenzianti che creano squilibrio energetico e fisico poi. Come sono utili i fiori di Bach. E' fondamentale il lasciare andare..e i fiori agiscono in questo.
I fiori di Bach utili possono essere diversi, il colloquio consente di individuare la personalità e l'atteggiamento della persona verso le situazioni. Ognuno di noi può avere reazioni diverse riguardo la stessa situazione.
Holly, cherry plum, willow. beech... Perchè la rabbia può essere diversa e avere motivi diversi, essere impulsiva o cronicizzata in noi.
E infatti Willow sostiene nel   risentimento e rifiuto.
Il rifiuto è un sentimento che può convivere in noi per anni, influendo sulle relazioni e sul proprio benessere. Il rifiuto è un 'emozione che si prova perchè ci si convince di essere sbagliati, di non essere all'altezza. Ci si chiude in se stessi, ci si autocommisera, si è incapaci di guardare avanti e cambiare. E' una resa. Può derivare da concreti episodi, magari del passato, che sono rimasti nella memoria, ma la paura del rifiuto blocca l'andare avanti,  si rinuncia spesso a realizzare i propri sogni.
Il senso di rifiuto predispone a disfunzioni come l'anoressia, artrite, sclerosi multipla, endometriosi, herpes, frigidità. Ma anche esaurimento, stress, ansia e tensione.
Il risentimento è una profonda ferita che repressa e inespressa, diventa rabbia. Spesso si prova verso qualcuno di molto vicino, dal quale ci si sente trattati ingiustamente.
Chi prova risentimento è convinto di essere nel giusto, e questo gli dà il potere di ferire l'altro. Ma in realtà ferisce ancora di più se stesso perchè a lungo andare è causa di disagi emozionali negativi, come amarezza, dolore, paura, rabbia, vendetta, sfiducia. Quando non si ha fiducia si è sempre in guardia, sulla difensiva, ne risente la schiena, e non solo , si è predisposti a problemi ossei come l'osteoporosi, o lupus, ecc..

PROVARE SEMPRE RABBIA E' COME BERE UN VELENO MORTALE E ASPETTARSI CHE MUOIA L'ALTRO



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Anna Talaia
Naturopata Olistica
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