Come si svolge una sessione?
TAROLOGIA NEL COACHING
1. Fase di coaching
Si parte sempre da qui:
Si parte sempre da qui:
- definizione dell’obiettivo
- esplorazione della situazione attuale
- domande di approfondimento
2. Inserimento dei tarocchi
La lettura avviene con una domanda precisa, costruita insieme alla cliente.
La lettura avviene con una domanda precisa, costruita insieme alla cliente.
Non è mai generica. È mirata.
Esempio:
- “Cosa mi impedisce davvero di cambiare direzione?”
- “Qual è il nodo che non sto vedendo?”
È qui che avviene il vero lavoro.
4. Azione concreta
La sessione si chiude sempre con:
La sessione si chiude sempre con:
- una decisione
- un’azione specifica
- un passo chiaro da fare
Senza azione, resta solo intuizione. E l’intuizione, da sola, non cambia nulla.
Perché questa integrazione funziona davvero
Integrare coaching e tarocchi permette di lavorare su due livelli contemporaneamente:
- razionale → attraverso le domande
- profondo → attraverso immagini e simboli
Questo crea un effetto molto preciso:
- accorcia i tempi
- evita resistenze mentali
- rende il processo più diretto
La persona non deve “arrivarci” solo con la testa. Lo vede. Lo sente. Lo riconosce.
Il ruolo del coach
I tarocchi non fanno il lavoro. Lo fa il coach.
Senza una struttura, senza competenze di ascolto e senza capacità di guidare la sessione, le carte diventano solo interpretazione.
Con il coaching, invece, diventano uno strumento.
La differenza è tutta qui:
- non è la carta che dà la risposta
- è la persona che la riconosce
Integrare i tarocchi nel coaching non significa complicare il lavoro.
Significa renderlo più efficace.
Perché quando una persona vede ciò che prima non riusciva a nominare, il cambiamento non è più un’idea. diventa una scelta.
Se senti di essere in una fase in cui pensi, analizzi, ma non riesci a sbloccare davvero la situazione…
forse non ti serve un’altra risposta.
forse non ti serve un’altra risposta.
Ti serve vedere ciò che ancora non stai guardando.