L'operatore Olistico - Essenze di Benessere

ESSENZE DI BENESSERE
ai sensi lg.4/2013

ANNA TALAIA

Ciò che non vogliamo di noi stessi finisce con l'arrivare dall'esterno
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L'operatore Olistico

      
OLISMO

Tale filosofia è basata sul concetto che il “tutto”  debba essere in equilibrio e in armonia con ogni singola parte che lo compone. Quando si parla di Disciplina Olistica tendiamo a pensare che questa sia legata a tecniche di riequilibrio energetico e  che per questo siano estranee al nostro mondo occidentale, non  riconosciute o non comprese.

 
Il concetto di “salute”: fino al 1946 per salute si intendeva semplicemente “assenza di malattia”.
Dopo  quell’anno però qualcosa iniziò a mutare e piano piano la medicina e il  pensiero di ognuno di noi iniziò, anche se molto lentamente, a  percorrere una strada di cambiamento che tutt’oggi è in atto.

 
Nel 1978, in uno dei documenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità si legge che:“La Conferenza riafferma con forza che la salute, come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e  non solo come assenza di malattia o infermità, è un diritto  fondamentale dell’uomo e l’accesso ad un livello più alto di salute è un  obiettivo sociale estremamente importante, d’interesse mondiale e  presuppone la partecipazione di numerosi settori socio-economici oltre  che di quelli sanitari”.

 
Viene ufficializzata la SALUTE COME STATO DI COMPLETO BENESSERE FISICO,  MENTALE E SOCIALE e non più solo come semplice assenza di malattia.

Il nostro corpo è la fotografia di tutto il nostro vissuto e continuamente ci lancia segnali che noi dovremmo essere in grado di decifrare; la psicosomatica ci insegna che il nostro corpo ci dice ciò che noi non abbiamo il coraggio di gridare: un disagio, uno stress, un trauma passato  che ancora non abbiamo risolto.
Corpo e mente sono strettamente legati e se vogliamo lavorare sul benessere dobbiamo poter lavorare  sia sul fisico che sulle emozioni.
Non esiste una  tecnica olistica di per sé, ma esiste un approccio olistico, un OPERATORE OLISTICO,  ossia un professionista che ha studiato e che ha le competenze per  trattare un corpo con la responsabilità e la consapevolezza che quello  su cui sta lavorando non è solo un corpo ma anche un’anima, un mezzo che trasporta ed è trasportato da energia.

Cosa vuol dire avere una visione olistica del cliente?
Vuol  dire assumersi la responsabilità di sapere che quando mettiamo le mani  addosso a qualcuno non tocchiamo solo un corpo, ma anche tutto il suo  vissuto che in quel corpo è impresso.
In ogni muscolo, in ogni fluido,  in ogni nervo, in ogni cellula c'è il segno di ciò che la persona ha  “sentito” da quando era solo un feto ad oggi.
Da qui deve nascere il  profondo rispetto per l'individuo che ci  affida se stesso.
E'  nostro dovere abbandonare ogni forma di giudizio, perché noi non  possiamo sapere cosa ha visto e sentito quel corpo; abbiamo il dovere di  avvicinarci ad esso come se fosse la cosa più preziosa che ci sia  capitata fra le mani, di ascoltarlo e comprenderlo, non per come appare  ma per ciò che nasconde in ogni sua piega.

Non  è la tecnica praticata ad essere olistica, è l'operatore! E' il suo  modo di approcciarsi ad un corpo, alla persona nel suo insieme con tutte  le sue necessità.


    Anna Talaia
    Naturopata Olistica
    annatalaia@virgilio.it
    p.IVA: 12482560013
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